Meditazione

 

Che cos'è la meditazione

 

Considerando la parola nel suo significato latino voleva intendere “riflettere” su qualcosa o qualcuno; nel suo significato più antico orientale, è un metodo scientifico per rilassare il corpo e la mente al fine di ottenere una profonda crescita della propria consapevolezza, fino al totale assorbimento della coscienza individuale con la propria più intima Essenza o Sé.
In generale la si può definire “ concentrazione interiorizzata”
con l’obiettivo di percepire il Divino in noi. E’ un percezione intuitiva e diretta, è la realizzazione cosciente di Dio.
Naturalmente si può ottenere questo risultato solo attraverso una pratica costante in cui si è diventati capaci di staccarsi dalla attenzione dei sensi e da tutto ciò che giunga dall’esterno.
Swami Sri Yukteswar, grande maestro indiano di Paramahansa Yogananda, in un brano della Scienza sacra, suo noto libro, ribadì e scrisse che “…non è possibile porre un passo dinanzi all’altro sul sentiero spirituale fino a quando non si è sviluppato il naturale amore del cuore! “. E’ questo ciò che anima una vera meditazione!
E’ un processo non di accumulo, ma di eliminazione di ogni pensiero o sentimento non reale, non vero, causa di errore o dolore.
Le metodiche sono innumerevoli e si rifanno alla tradizione millenaria indiana, tibetana, cinese, giapponese, medio-orientale, cristiana etc.
I profondi benefici della pratica meditativa sono ormai riconosciuti a livello planetario e in tutti gli ambiti non solo spirituali, ma anche scientifici. Il sereno allenamento a rimanere immobili e concentrati, calmi e in silenzio produce più sensibilità e capacità di ascolto, più comprensione e compassione, più disponibilità a passare dall’IO al TU. Che è proprio ciò di cui tutti noi e questo pianeta abbiamo più bisogno!