Shiatsu

 

Cos'è lo Shiatsu

 

Lo Shiatsu è una pratica manuale che, attraverso la pressione effettuata con il pollice (ma non solo, si utilizzano anche i gomiti o le ginocchia), agisce sul flusso energetico dell'essere umano. Si parte dal presupposto della cultura medica estremo-orientale, prevalentemente cinese e giapponese, che il corpo umano è attraversato da un flusso di energia, denominato QI. Lo scopo del trattamento Shiatsu è armonizzare il libero fluire del QI, prevenire condizioni disarmoniche oppure trasformare le disarmonie in atto, causa di sintomi e malesseri. Sono estranei alla cultura Shiatsu i termini “malattia” e “terapia” come correntemente vengono intesi nella medicina occidentale. Viene eseguita una diagnosi energetica e su questa si fonda la progettazione del trattamento.
La pressione Shiatsu deve essere sempre costante, ferma, e statica, usando unicamente il peso del corpo di chi opera. La
pressione portata sui punti si propaga come un onda e agisce e non solo sul corpo fisico, ma anche sulla psiche del ricevente, contattando il suo livello energetico più profondo. La forza e la potenza della pressione è determinata dalla centratura dell’operatore in Hara, la zona sottombelicale che, per le culture orientali, costituisce il vero baricentro fisico ed energetico del corpo e dei suoi movimenti.
Il rapporto che si instaura tra le mani dell’operatore e il corpo del ricevente, è improntato all’ascolto, in un dialogo senza parole. Un contatto che, attraverso il tocco, porta entrambi su un piano di scambio e lascia campo aperto alle esperienze che ciascuno vuole che emergano. Deve essere eseguito in un ambiente rilassante, nel quale il ricevente può essere disteso a terra, su un tatami o su un lettino nel caso di pazienti anziani o con disabilità, oppure seduto. La durata del trattamento varia da 45 minuti a un’ora e più, si consiglia di indossare un abbigliamento comodo, senza cerniere, lacci o bottoni.

Cristina Naro

Insegnante di Shiatsu