Omeopatia

 

Cos'è l'omeopatia 

L'omeopatia viene confusa spesso con tutto ciò che è di origine naturale dalle creme ai prodotti erboristici...non è cosi...l'omeopatia affonda le sue radici ai tempi di Ippocrate (450 a.C.)
Ippocrate per primo affermò che un medico di fronte ad una malattia può assumere due approcci diversi: principio dei contrari o principio dei simili
Il principio dei contrari è quello adottato da tutta la medicina ovvero si affronta una malattia con qualcosa che è contro es febbre con antipiretico
Mentre sul principio dei simili si fonda l'omeopatia secondo cui somministrando al soggetto in dosi infinetesimali lo stesso agente che ne provoca la malattia quest'ultima guarisce ovvero ciò che intossica può guarire se somministrato a dosaggi molto bassi.
Inoltre l'omepatia sfrutta l'energia di autoguarigione dell'organismo, energia che viene spenta dallo stress, dall'abuso di farmaci, dalle vessazioni psicologiche. In questo modo l'organismo non è più in grado di reagire agli stimoli avversi e continua a sviluppare malattie che apparentemente non hanno legame tra loro ma che invece sono l'una la conseguenza dell'altra.
Il primo a trattare in maniera organica e organizzata il tema della cura omeopatica è stato un tedesco, il Dr.Samuel Hahnemann, che nel 1810 ha pubblicato il libro “Organon of medical art”basato sul principio di riproduzione dei sintomi, con il farmaco omeopatico che punta quindi a replicare la “sintomatologia” manifestata da un soggetto sano.
In omeopatia non si considera la malattia in quanto tale ma l'individuo malato nella sua interezza ovvero non si considerano
solo i sintomi ma tutte le peculiarità che rendono un individuo unico rispetto agli altri
Ovvero ogni rimedio è “una persona” cioè impersonifica il malato in tutte le sue manifestazioni (sintomi fisici e psicologici)
La medicina omeopatica adotta un approccio olistico con il corpo e la mente visti come parte di un’entità unica ed indivisibile.
E' importante sempre quando si ricorre all’omeopatia affidarsi a un medico omeopata preparato su entrambi i fronti, quello della medicina tradizionale come dei trattamenti omeopatici. Questo in quanto la pratica omeopatica necessita in primo luogo di un approccio specifico, che varia da persona a persona.
La medicina omeopatica lavora sul sintomo acuto ma nasce e viene definita come medicina costituzionale: essa cura l'individuo nella sua globalità, in quelli che sono nel complesso tutti i suoi aspetti e le sue patologie croniche, se al momento sono manifeste. Inoltre fa una vera e propria forma di medicina preventiva in quanto una volta fatta l'analisi costituzionale della persona ci indica anche le potenzialità patologiche della persona, ovvero le malattie di cui può ammalarsi nel futuro, quindi se c'è una patologie cronica aiuta nel miglioramento della persona e quindi nella guarigione della persona dalla malattia, nello stesso tempo se ci sono delle basi che indicano che c'è una possibilità patogena di ammalarsi di una determinata malattia, correggendo il terreno si riesce anche a evitare che delle patologie croniche insorgano.
La medicina omeopatica non si vuole assolutamente contrapporre alla medicina tradizionale ma vuole collaborare con essa fornendo un nuovo approccio farmacologico ed una nuova interpretazione della patologia.
Le basi scientifiche dell'omeopatia in questi ultimi tempi vanno rafforzandosi sempre di più e vanno ricercate nell'acqua.
Tutti sappiamo che l'uomo è formato per il 75-80% di acqua e mentre la medicina tradizionale si occupa del restante 20%, non possiamo fare a meno di chiederci e di indagare quale funzione deve avere l'acqua all'interno del nostro corpo – se è così abbondante qualche funzione importante deve pure averla!
Studiando l'acqua e perfezionandosi lo studio della coerenza elettrodinamica quantistica si è cominciato a intravedere la possibile spiegazione dei meccanismi di funzionamento del rimedio omeopatico.
Si è visto che l'acqua è in grado di codificare informazioni, in quanto essa può strutturarsi secondo insiemi di molecole che si uniscono e, risuonando allo stesso ritmo, ruotando e pulsando all'interno di un campo magnetico.

dott.ssa Di Salvio Giovanna
omeopata, specialista in anestesia e rianimazione