Alimentazione

 

“il cibo come medicina” (Ippocrate)
Se con il termine “ medicina” si intende un fattore che agisce contro la malattia a favore della salute, allora l’ alimentazione risulta davvero la principale fonte di prevenzione e cura considerando il fatto che il cibo viene assunto più volte al giorno per tutta la vita.
Il ritmo della vita attuale, le esigenze economiche e la stessa evoluzione dei nostri gusti che ci porta a privilegiare alimenti sempre più saporiti e di veloce assimilazione spostando il mondo ad un consumo sfrenato di carni di ogni genere, di pesce crudo, salse, fritti, condimenti, dolci, formaggi ecc.. Per una corretta alimentazione possiamo considerare una conseguenza di un atteggiamento e di uno stile di vita sano e naturale e non una serie di divieti e prescrizioni tassative. Quindi dobbiamo aiutare le persone a creare i presupposti perché naturalmente le persone si nutrano in maniera equilibrata, rispettosa dell’ ambiente e delle forme di vita che lo abitano oltreché del proprio benessere psico fisico.
Intorno al cibo è ruotata la storia di ogni civiltà umana ma questo non è un buon motivo per giustificarne un culto. Il cibo è occasione di scambi culturali, di comunicazione, persino di guerre, ma il suo significato di bene prezioso per la sopravvivenza, piuttosto che per le sue qualità intrinseche. Il recupero della dimensione culturale diventa quindi indispensabile per giustificare in qualche modo la trasformazione di un bisogno fisiologico in un comodo alibi per dedicare il proprio tempo libero a una attività piacevole ma totalmente priva di valore culturale ed evolutivo. Mangiare rappresenta la forma più rapida, facile, economica di soddisfacimento di un bisogno. Mangiare è una delle attività umane che può essere svolta praticamente ovunque, non richiede preparazione, allenamento, non presenta controindicazioni, almeno a breve termine. E’ fortemente usata per dare vita alla convivialità: occasione per stare insieme, per incontrarsi, scambiarsi informazioni e così oggi nel cercare di recuperare del tempo per poterci dedicare a mangiare stiamo definitivamente perdendo il contatto con la natura, i suoi silenzi e i suoi ritmi.
Secondo l’ OMS sono quasi 3 milioni le vite che si potrebbero salvare ogni anno grazie ad un consumo sufficienza di frutta e verdura fresca. La proporzione dei tipi di alimenti e la qualità dei cibi che mangiamo sono alla base di uno sviluppo umano completo, sia fisico che mentale. Inoltre anche una alimentazione squilibrata e scorretta puo’ generare condizioni di disordine o vere e proprie patologie che risultano, in molti casi, anche mortali.
Una alimentazione naturale prevede cibi semplici. Una buona regola è sapere sempre di cosa è fatto il cibo che mangiamo. L’ ideale sarebbe preparare i cibi in casa il più possibile e oggi con l’ aiuto della tecnologia è più semplice rispetto al passato, quindi un consumo più cosciente degli alimenti, un recupero all’ istinto alimentare sano, un orientamento preciso nella circostante giungla alimentare , cercare per quanto possibile di minimizzare le scelte industriali favorendo gli alimenti naturali, i cibo fresco, variato, in modo da assicurare la rotazione di tutte le sostanze nutrienti evitando episodi di intolleranze o allergie, non tossico, moderato, con sapori naturali e non arricchiti di zuccheri e sale, si preferisce il cibo integrale, vivo o appena raccolto e semplice.