Chi siamo

 

Areté è una parola greca che in origini significava la capacità di qualsiasi persona di assolvere bene il proprio compito, di qui il successivo accostamento al tema semantico del latino virtus l'Aretè del Vir, la bravura dell' "eroe" per designare il valore spirituale e la bravura morale dell'uomo.

Associazione per la promozione sociale

Aretè propone e divulga conoscenze per tutte le buone pratiche definite ecocompatibili per un equo consumo delle risorse e delle energie con particolare attenzione a tutte le energie rinnovabili ed alla bioarchitettura.

Sostiene inoltre la diffusione di tutte le arti manuali e non, nel campo artistico perchè possano esprimere il loro più alto compito di rappresentare o ispirare il genere umano al buono, al bello e al giusto.

Promuove la conoscenza dello Yoga, della meditazione e di tutte le discipline fisiche in cui il movimento, il respiro e una serena presenza mentale siano i principali obiettivi per il conseguimento di equilibrio, comprensione e armonia nella vita quotidiana.

Favorisce l'incontro e il dialogo tra etnie e religioni diverse, sostiene tutti i progetti a scopo benefico rivolti a portare un aiuto diretto, personale e disinteressato in Italia e in paesi stranieri che si trovano in grave stato di necessità, con particolare attenzione al sostegno dell'agricoltura ecocompatibile.

Aretè è promotrice di iniziative a favore di un'etica produttiva necessaria a costruire un mondo nuovo basato sull'equilibrio e la cooperazione.

Per tale scopo Aretè si impegna a diffondere le migliori informazioni:

- Nel campo della formazione umana, fisica-mentale e spirituale

- Nel campo dell'alimentazione come "atto agricolo consapevole", biologica, biodinamica e omeodinamica

- Nel campo della salute con il particolare intento di promuovere un profondo dialogo e fattiva collaborazione tra la medicina convenzionale e le discipline definite olistiche coniugando entrambe in un unico comune denominatore: L'uomo al centro

Soci Fondatori

Vittorio Spiezia 
Anna Trombaccia
Gloria Trombaccia
Stefano Assante