Cos'è l'agricoltura biologica

 

 
Per agricoltura biologica si intende un metodo di coltivazione e anche di allevamento, che ammette solo l’utilizzo di sostanze presenti già in natura, escludendo pertanto l’uso di sostanze chimiche di sintesi (insetticidi, pesticidi, diserbanti, concimi azotati etc. ) e di Organismi geneticamente modificati ( in sigla OGM ).
La difesa delle colture è affidata soprattutto alla prevenzione attraverso la selezione delle specie più resistenti alle malattie o con tecniche di coltivazione quali: la rotazione delle colture, evitando lo sfruttamento del suolo con monocolture e permettendo una rigenerazione più naturale delle sostanze nutrienti presenti nel terreno; l’impiego di siepi e alberi che attirano parassiti utili, l’uso di fertilizzanti naturali come il letame opportunamente compostato.
E’ stato oramai ampiamente dimostrato che l’agricoltura biologica riduca al minimo il rilascio nel terreno di residui come pure nell’acqua e nell’aria, che sostiene e conserva un’eccellente fertilità del suolo, preserva e promuove la biodiversità rispettando il complesso equilibrio dell’agroecosistema e per di più consuma meno energia.
Il risultato di tutti questi sforzi si traduce in eccellenti risultati da numerosi punti di vista: un alto valore nutritivo presente nei prodotti, molto spesso superiore ai prodotti convenzionali, per la più alta presenza di sostanze antiossidanti, un evidente miglioramento del gusto e sono di norma più sicuri dal punto di vista igienico-sanitario.
L’Italia è all’avanguardia in Europa e nel mondo nella produzione di alimenti biologici e la presenza di sempre più prodotti in commercio, negli ultimi decenni, ha notevolmente contribuito alla diffusione di una nuova consapevolezza alimentare ed ecologica.